Quando il mezzo influenza ciò che crediamo vero
Viviamo in un’epoca in cui siamo esposti ogni giorno a una quantità enorme di informazioni. Ma quanto del nostro giudizio dipende davvero dai contenuti e quanto, invece, dal modo in cui questi ci vengono presentati? In questo articolo rifletto su un fenomeno tanto attuale quanto insidioso: la tendenza ad attribuire credibilità a un’informazione semplicemente perché proviene da uno schermo, da un palco, da un media autorevole o da una voce particolarmente visibile.
Attraverso esempi che spaziano dai giornali alla televisione, fino ai social network e agli algoritmi, analizzo il rapporto tra autorevolezza, percezione e responsabilità personale, introducendo il concetto di lucido pragmatismo, tema centrale anche del mio libro Oltre Te Stesso.